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L’uomo fashion che fa chic

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Ecco come e cosa vestirà l’uomo per il prossimo autunno-inverno 2014-15, per quel che si è visto in passerella a Milano. L’abito come segno indiscutibile di identità.

Carlo Pignatelli AI 14_15 06Carlo Pignatelli concentra l’attenzione sul ritorno del completo da uomo come must della prossima stagione. Declinato dal morning all’evening, il suit è sempre sontuoso ed elegante, curato e versatile, da indossare anche nelle occasioni meno formali per uno stile senza tempo. Il plus è un’alta sartorialità autentica, unita all’utilizzo di materie prime lussuose e sofisticate: da una costruzione classica sartoriale, gli abiti sono reinterpretati in chiave contemporanea grazie a una vestibilità essenziale, dedicata a un uomo che predilige l’eleganza più assoluta. Tuxedo in jaquard dai pattern geometrici, impreziositi da tocchi di lurex,  così come nell’utilizzo di un seducente velluto rasato, morbido e mai scontato. Le nuances dell’abbigliamento più formale si ispirano ai toni della tradizione dei tight british,  metallici e perlacei; sofisticato e inedito il tocco dato dal melanzana, vero atout della stagione invernale. Il gilet è il vero protagonista della collezione e viene indossato con un’allure che è insieme sartoriale e cool; è realizzato sempre in contrasto colore o fantasia rispetto ai motivi tradizionali. Un vezzo da dandy contemporaneo: la tela di lana con logo jaquard all over della maison. Focus sul collo, revers e accessori: a contrasto, intarsiati, insertati e dalle forme inedite; l’accessorio must have è il papillon, da indossare in coordinato.Visione di un’eleganza autentica,  i dettagli degli abiti sono capaci di trasformare l’uomo in un’icona di stile, perfezionata  dall’ esclusivo “made to measure” della maison.

Fratelli Rossetti - GroupageFratelli Rossetti per la Collezione Uomo Inverno 2015 guarda a James Bond, mito degli anni Sessanta e simbolo di eleganza e savoir-faire divenuti un must nell’iconografia occidentale. Cinque i modelli presentati: protagonisti la crosta vellutata e le raffinate stringhe in satin. Non possono mancare l’intramontabile derby, la francesina e la doppia fibbia. Grazie all’abbinamento dei materiali, come l’effetto velluto del pellame e il satin delle stringhe, le calzature rivelano una nota sartoriale.

Daks AI 14-15 (3)Daks AI 14-15 (5)Daks festeggia in passerella i suoi 120 anni. La collezione ruota intorno al suo famosissimo House Check e ai colori che lo compongono: quindi un color cammello, un particolare tono di bordò e il nero, con l’aggiunta del verde nei toni più scuri del bottiglia e del verde bosco, a ricordare le foreste inglesi. Il tutto illuminato da un tono di oro caldo e invernale a rappresentare la regalità del marchio. Una collezione ricca di capi e di tessuti iconici dello stile anglosassone per eccellenza.Troviamo quindi la giacca che ricorda quella delle Guardie della Regina, il parka piu` ribelle realizzato in tessuto cammello e i pantaloni da equitazione proposti nel piu` classico dei tessuti inglesi: il Principe di Galles. Non mancano il tradizionale Montgomery rinnovato nella materia e il cappotto doppiopetto, diretto discendente del famoso “British Warm” tanto amato da Winston Churchill. Anche i modelli hanno un look assolutamente British: alti e asciutti, indossano pantaloni decisamente aderenti, spesso realizzati con tessuti elasticizzati ad enfatizzarne l’elegante silhouette.Anche per la prossima stagione l’abito a doppiopetto continua a rappresentare l’elemento piu` glamour.Dall’anima vagamente rock, come tutta la musica che accompagna la sfilata, sono i capi doppiati in pelle e, ancora di più, lo sono gli ironici dettagli in pelle oro. Le giacche da sera dal gusto strong, spesso realizzate in tessuti brillanti, sono indossate in contrapposizione a dolcevita in lana pesante. E’ proprio la maglieria che, mai come in questa collezione, è presente in modo enfatico, con punti e lavorazioni che raccontano la tradizione della maglia fatta a mano.

Un altro capo di grande fascino è la mantella di maglia calda e avvolgente: il vero trend per la prossima stagione. Scarpe, borse e accessori sono realizzati in pellami prestigiosi quali cervo, capra e cavallo, ovviamente sviluppati nei colori della collezione. Molto interessanti sono il cavallino stampato in macro House Check che ritroviamo nei dettagli di borse e abbigliamento, così come i dettagli in pelliccia: altro vero must per il prossimo inverno.Importanti sono anche i dettagli in metallo, come bottoni, fibbie e cerniere, tutti realizzati in due toni di oro: lucido e opaco. I tessuti comprendono composizioni di alta qualità, quali lana, cachemire e seta, leggermente elasticizzati.

02 - MARNI MENS FW 14-15 RUSHUna incursione attraverso iconografie maschili e il modo in cui queste sono espresse nei vestiti. Quella presentata da Marni. Elementi e ossessioni che vanno dallo sport al classico, dal workwear alla sartoria, dall’utilità di lusso, dall’esercito all’ufficio sono smontati, sezionati e ri-arrangiati in un mix che è tipicamente Marni: asciutto e grafico ma vivo, preciso con una certa disattenzione. Il risultato è un guardaroba completo che copre i bisogni e le esigenze della vita quotidiana utilizzando ciò che è noto e familiare in modo inatteso. La coerenza è data dal senso rilassato dei volumi, dalle texture sorprendenti, dal ricorso alla pelliccia come accento.I capi essenziali del repertorio maschile sono distillati all’essenza in una ricerca di classicismo morbido che mantiene viva una vena subculturale: l’abito sartoriale, sottile e preciso, a metà strada tra passe-partout urbano e divisa da lavoro; il crombie coat, visto in chiave tattile; il trench coat, ridotto a pura linea; il bomber e il parka, occasionalmente fusi in una cosa sola. La funzione crea le forme evidenziando le texture: la pelliccia di capra viene utilizzata per pantaloni e bermuda adatti ad una spedizione polare; i parka sono stratificati e estesi; pantaloni della tuta e pullover girocollo sono in realtà di maglia. Ricorre il collo di pelliccia, dentro e fuori contesto: sostituisce la sciarpa fornendo calore e un segno grafico. Nel mix sono inseriti elementi che alterano e depistano l’intero equilibrio: camicie di seta stampata con cravatte coordinate, indossate sotto giacche robuste; maniche di maglia. La silhouette è morbida ma ferma: una linea verticale evidenziata dalle spalle naturali, con le scarpe con la suola spessa come base e il berretto da lavoro in cima. La palette di colori spazia dal classico grigio antracite al cammello, dal blu al nero al verde militare. Le stampe alternano motivi fitomorfi con griglie dinamiche. I tessuti sono secchi ma sensuali al tatto: alpaca e lana; maglia di lana double; flanella leggera ritorta; poliestere tecnico lavato. Derby stringate con la suola spessa in gomma, borse da postino e shopper oversize di montone, sciarpe e berretti di astrakan completano il look.

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